Fotografia Digitale per Tutti – Come scegliere l’attrezzatura fotografica

Fotografia Digitale per Tutti – Come scegliere l’attrezzatura fotografica

Nella confusione di un mercato ricco di corpi macchina e obiettivi tra cui scegliere, non è affatto facile prendere una decisione sull’acquisto.

 

Dobbiamo capire quale tipo di attrezzatura può soddisfare i nostri bisogni, che siano amatoriali o professionali.

Esistono corpi macchina in grado di mettere a fuoco e scattare ad alta velocità, altri in grado di fare video in 4k, obiettivi che ci permettono di fotografare una coccinella su di una foglia, oppure in grado di riprendere l’intera folla di un concerto rock…

 

Di cosa abbiamo realmente bisogno?

 

Quanto può costare tutto questo?

 

Come possiamo risparmiare?

 

Parliamoci chiaro, la fotografia è una passione molto costosa… soprattutto nel lungo termine.

Nonostante questo le case di produzione mettono a disposizione alternative economiche che potranno darci tante soddisfazioni.

 

Il consiglio che voglio dare è di fare chiarezza sui nostri bisogni e su quello che intendiamo fare. Così da poter scegliere l’attrezzatura più consona, risparmiando sicuramente qualche soldo e senza ritrovarci con del materiale inutile.

 

Iniziamo subito, prendendo carta e penna e stiliamo una lista che contenga:

  • il nostro budget,
  • il nostro scopo (che sia per lavoro, guadagnare tramite vendita su siti stock, la semplice pubblicazione sui social o ad uso privato),
  • il tipo di utilizzo pratico o stile personale (per esempio, ritratti, paesaggistica, sport, in studio, street, video e cosi via).

 

Adesso che abbiamo messo in ordine le idee in testa, capiamo come scegliere il corpo macchina e gli obiettivi in base alle nostre necessità.

 

Che la scelta ricada su Canon, Nikon, Sony, Olympus, Panasonic, o Pentax, bisogna tenere in conto che vi resteremo legati per parecchio tempo, influenzando anche la scelta di obiettivi ed accessori più o meno costosi.

 

La Nikon d5 è l’ammiraglia della casa di produzione e il costo si aggira sui 6500€
Un obiettivo Sigma art 50mm f/1.4 adatto per ritratti; è una lente prodatta in varie versioni compatibili con le varie marche di corpi macchina. il prezzo è sui 750€
           

 

La Scelta del corpo Macchina

 

In base al nostro Budget ci ritroveremo a dover scegliere tra 4 fasce di prezzo per i Corpi Macchina:

  • Entry level                       dai 300 ai 700 euro
  • Amatoriale                      dai 700 ai 1300 euro
  • Semi professionale      dai 1300 ai 2500 euro
  • Professionale                 dai 2500 euro in poi

Più è alto il costo e migliori saranno risoluzione, gamma ISO, autofocus, velocità di scatto e grandezza del sensore (APS-C o Full-frame).

Se il budget è basso il mio consiglio è di risparmiare sul corpo macchina ed investire maggiormente su obiettivi di qualità alta, come vi spiegherò più avanti.

 

La Pentax K-70 è una fotocamera reflex con sensore APS-C (1.5x) da 24 megapixels

La scelta del corpo macchina può orientarsi verso due tipi di fotocamera molto diversi: le Reflex e le Mirrorless.

Le reflex o DSLR (Digital  Single Lens Reflex) prendono il nome dalla visione che offrono attraverso l’obiettivo, con uno specchio interno che riflette la scena su un mirino. Lo specchio si alza poco prima del momento dello scatto permettendo alla luce di raggiungere il sensore.

Lo svantaggio di usare un sistema a specchio è l’ingombro rendendo i corpi macchina più grandi e pesanti rispetto alle mirrorless.

Tuttavia grazie agli anni di sviluppo antecedenti al digitale, offrono ancora la migliore affidabilità, resistenza e velocità, oltre ad una smodata quantità di lenti e accessori.

 

La Canon 5D Mark IV è una fotocamera reflex con sensore FF da 30.4 megapixels

Le Mirrorless con obiettivi intercambiabili o MILC / CSC (Compact Interchangeable Lens Camera / Compact System Camera), hanno dimensioni ridotte rispetto alle DSLR perché non utilizzano uno specchio interno per riflettere la scena nel mirino, ma la mostrano attraverso un display elettronico posto sul retro della fotocamera.

La mancanza dello specchio fa sì che l’obiettivo possa essere posizionato molto più vicino al sensore riducendo le dimensioni del corpo. Grazie a questo fattore e ad obiettivi di piccole dimensioni, le Mirrorless risultano molto più pratiche della maggior parte delle Reflex pur avendo sensori e qualità delle immagini molto simili. Data l’assenza dello specchio sono anche molto più silenziose nello scatto e il loro profilo discreto le rende adatte alla fotografia di strada o alla ritrattistica, dove la presenza più ingombrante di una DSLR rischia di attirare troppo l’attenzione.

Essendo nuove sul mercato l’assortimento di lenti ed accessori risulta essere molto limitato rispetto alle reflex. È tuttavia possibile usare obiettivi per DSLR tramite gli appositi adattatori.

 

La Fujifilm X-T2 è una fotocamera mirrorless con sensore APS-C (1.5x) da 24.3 megapixels
La Canon EOS M5 è una fotocamera mirrorless con sensore APS-C (1.6x) da 24.2 megapixels

 

Il Sensore

 

Il sensore Full-frame di una fotocamera

Quando acquistiamo una fotocamera siamo spesso portati a considerare maggiormente il numero di pixel anziché la dimensione del sensore, cosa sbagliata.

Un sensore è costituito da milioni di fotositi, ognuno dei quali cattura la luce che produrrà un singolo pixel nell’immagine finale. Fotositi più grandi cattureranno più luce e produrranno un’immagine migliore.

 

Esistono 3 formati di sensori:

  • Micro 4/3       (17,3 x 13mm)
  • APS-C               (23,6 x 15,5mm)
  • Full-frame     (36 x 24mm)

 

Scegliere l’Obiettivo

 

Il Nikon AF-S 70-200mm f/4 G ED VR è un obiettivo tele molto versatile e di ottima qualità

La qualità delle nostre foto dipende dall’obiettivo che usiamo, quindi evitiamo di comprare un corpo macchina eccezionale con un obiettivo mediocre. La qualità della lente non sarà sufficiente ad ottenere il massimo risultato dalla fotocamera, viceversa se l’obiettivo è di alta qualità le immagini saranno ottime.

La lente è il nostro investimento a lungo termine, il corpo macchina no. Un fotografo professionista tende ad aggiornare il corpo macchina ogni 2-5 anni, ma gli obiettivi di alta qualità possono durare molto più a lungo. Gli obiettivi forniti nei kit possono andar bene per iniziare, ma sono in genere di bassa qualità. Non ci daranno mai risultati eccellenti. Scegliamo invece gli obiettivi migliori che possiamo permetterci e saremo ricompensati con immagini di qualità fantastica.

 

Lunghezza focale

La lunghezza focale si riferisce all’ingrandimento della scena inquadrata. È il fattore determinante nella scelta del nostro obiettivo.

 

Un grandangolo (da 18mm a 24mm) ci darà la possibilità di riprendere una porzione maggiore della scena, ma sono più adatti ai ritratti di gruppo e alla paesaggistica.

Gli obiettivi medi o standard (da 35mm a 50 mm) sono detti così in quanto riproducono più o meno il campo visivo umano e si trovano a metà tra grandangoli e teleobiettivi. Sono adatti sia per paesaggistica che per ritratti, street e still life.

I teleobiettivi (da 70mm a 200mm e oltre) hanno un angolo di campo molto più ristretto, che ci permette di riprendere da lontano parte di una scena. Questo però significa che dovremo lavorare da una distanza maggiore, può quindi diventare difficile interagire con il soggetto ed in un ambiente piccolo può essere impossibile scattare la foto che abbiamo in mente. Sono perfetti per i ritratti e per la fotografia sportiva, nonché per la faunistica.

 

Il Canon EF 50mm f/1.2 L USM è un obiettivo standard top di gamma, in grado di restituire bellissime immagini di una qulità sbalorditiva, il prezzo è di 1.450€

 

Crop Factor

Indipendentemente dall’obiettivo scelto la lunghezza focale reale apparirà ingrandita nel caso di una fotocamera APS-C o Micro 4/3. Questo perché il sensore più piccolo ritaglia una porzione dell’immagine proiettata dall’obiettivo.

L’ingrandimento da parte di sensori APS-C è di 1,5x o 1,6x mentre un Micro 4/3 la ingrandirà del 2x.

Mentre un sensore Full-frame copre l’intera porzione dell’inquadratura e non ingrandisce l’immagine ottenuta, sfruttando al massimo la lunghezza focale dell’obiettivo.

 

Ecco un esempio per capire meglio:

Un obiettivo 50mm ha una lunghezza focale di 50mm su una fotocamera Full-frame; una lunghezza focale apparente di 75-80mm su APS-C e di 100mm su di un sensore Micro 4/3.

 

Apertura Massima

Un’apertura ampia vi permetterà di isolare il soggetto dissolvendo gli oggetti in primo piano e sullo sfondo. Inoltre lascerà passare una maggiore quantità di luce attraverso il diaframma, consentendovi di lavorare in condizioni di luce scarsa e di usare una velocità di apertura maggiore (minimizzando così le vibrazioni della fotocamera) con valori ISO più bassi, per ottenere la qualità ottimale. Il mio consiglio è di cercare un obiettivo fisso che abbia un’apertura massima a f/1.8 o f/2.4 nel caso di una lente zoom.

 

Zoom vs. ottiche fisse

Gli zoom offrono una gamma di lunghezze focali, il che significa che potete regolare l’inquadratura di uno scatto senza dovervi fisicamente avvicinare o allontanare. Se deciderete di comprare uno zoom, però, assicuratevi di scegliere quello con la massima apertura per ogni valore di lunghezza focale, poiché alcuni modelli non la conservano per tutta la gamma. Avere la massima apertura costante a tutte le distanze focali fa salire il costo dell’obiettivo, ma lo rende più versatile.

Le ottiche fisse hanno una lunghezza focale fissa, che ne rende più facile la costruzione. Dato che il sistema ottico deve essere ottimizzato per un’unica lunghezza focale, un obiettivo fisso produrrà immagini di qualità superiore rispetto a uno zoom della stessa fascia di prezzo e può competere con un più costoso zoom professionale. Tuttavia dovrete lavorare di più perché sarete obbligati a muovervi o a spostare il soggetto per ottenere diversi tagli.

 

In questa tabella le lunghezze focali generalmente consigliate per le varie tipologie di fotografia.

 

  Lenti fisse Lenti zoom
 Ritratti 50mm o 85mm  70 – 200mm
 Paesaggistica 24mm  24 – 70mm
 Street 35mm o 50mm  24-70mm
 Sportiva 400mm  70-300mm
 Still life 50mm o 85mm  24-70mm

 

Accessori

 

Una volta scelti fotocamera e obiettivo, ci sono da considerare alcuni accessori. Filtri, schede di memoria, un cavalletto ed un flash.

Dopo aver investito in un obiettivo di alta qualità, è buona cosa applicare un filtro davanti la lente frontale per proteggerla dai graffi (è molto meno costoso sostituire un filtro graffiato che un intero obiettivo). I filtri più utilizzati sono l’UV (ultravioletto) e il trasparente (protegge la lente senza alterarne la resa).

Le schede di memoria immagazzinano i file nel momento in cui scattate una foto, i tipi più comuni sono le SD (Secure Digital) o le CF (Compact Flash); la scelta dipende da quale tipo di scheda è in grado di supportare il corpo macchina. Nell’ acquisto dovremo tenere a mente la dimensione e la velocità. Consiglio sempre di prendere la scheda più veloce, cosi da poterla adattare a qualunque lavoro sia fotografico che video. Mentre la dimensione consiglio da 16gb o 32gb a meno che non necessitiamo di girare video in 4k; in tal caso ne consiglio una da almeno 64gb o 128gb per via della grande mole di dati.

Una scheda CF (Compact Flash) da 128gb
Una scheda di memoria SD (Secure Digital) da 64gb
 

Il must have del fotografo è ovviamente il cavalletto. Se abbiamo bisogno di scattare con luce scarsa e una bassa velocità di otturazione ci permetterà di ottenere immagini ferme e prive di oscillazioni.

 

Un cavalletto della Manfrotto, marca italiana famosa in tutto il mondo

Il Flash esterno ci offre un’illuminazione più potente e flessibile di quelli incorporati. In interni ci aiuterà ad illuminare la scena ed il sogetto senza farci toccare ISO ed esposizione, massimizzando la qualità dell’immagine; mentre in esterni ci aiuterà a schiarire il soggetto ed eliminare ombre fastidiose. Più è caro e più sarà potente e luminoso oltre che perfettamente automatizzato.

 

Un flash esterno adatto per ogni situazione

 

In sintesi                    

Reflex o mirrorless, APS-C o Full-Frames. La lente rappresenta la spesa più importante. Più si spende per un obiettivo, migliori saranno apertura massima e gamma di lunghezza focale. Ma scegliere un obiettivo di qualità superiore porta anche altri vantaggi, come una maggiore resistenza alle condizioni climatiche, una maggior robustezza e una messa a fuoco più rapida. Anche l’effetto sfocato in certe aree degli scatti presi con aperture ampie, conosciuto come bokeh, è più gradevole nelle immagini catturate con un obiettivo di qualità.

Per finire l’ intero corredo avremo necessità di una scheda di memoria grande e veloce, un cavalletto stabile e robusto ed un flash in grado di lavorare con il nostro corpo macchina.

Qui potrai trovare una comoda guida per orientarti nella scelta di un corpo macchina in base a varie fasce di prezzo.

Detto questo non mi resta che ringraziarti per aver letto questo articolo, spero che possa esserti di aiuto, e se comunque hai dei dubbi puoi sempre lasciare un commento e ti aiuterò a farti un idea più chiara su quale tipo di attrezzatura hai bisogno. Grazie mille e a presto.

 

Flavio

 

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